AlpGIP e Claris Ventures: investimenti in Piemonte per far crescere il biotech

Inviato da anna.zampolini il 17/03/2026
Data pubblicazione
17/03/2026

Il sostegno all’innovazione passa anche dal capitale di rischio. È in questa direzione che si inserisce l’impegno dell’Alpine Growth Investment Platform (AlpGIP), iniziativa a cui partecipa Finpiemonte, che investe in fondi specializzati per accompagnare la crescita di imprese innovative sul territorio.

Tra questi, un ruolo di primo piano è svolto da Claris Ventures, realtà torinese attiva nel biotech, che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare l’ecosistema regionale delle scienze della vita.

 

Dalla ricerca al mercato: il modello Claris Ventures

Come evidenziato anche da recenti articoli di stampa, Claris Ventures ha costruito un modello capace di trasformare la ricerca scientifica in nuove imprese. Il primo fondo ha sostenuto 10 startup, attivando complessivamente circa 200 milioni di euro di investimenti, grazie anche al coinvolgimento di capitali internazionali.

Un risultato significativo riguarda lo sviluppo dei progetti: quattro aziende sono già entrate nella fase clinica, cioè il passaggio in cui le terapie vengono testate sui pazienti.

 

Gli investimenti in Piemonte

Una parte rilevante di queste iniziative ha un forte legame con il Piemonte. Diverse startup del portafoglio nascono infatti da centri di ricerca e competenze locali, contribuendo a valorizzare il sistema scientifico regionale.

Tra i casi più rappresentativi:

  • progetti in oncologia pediatrica sviluppati anche in collaborazione con centri internazionali;
  • iniziative su malattie metaboliche e obesità;
  • nuove terapie mirate su specifici bersagli genetici, come nel caso delle ricerche legate al gene KRAS.

Questi investimenti non solo generano valore economico, ma rafforzano anche la capacità del territorio di attrarre talenti e risorse.

 

I risultati degli investimenti AlpGIP in Claris in Piemonte

Per quanto riguarda la quota di AlpGIP investita nel fondo di Claris Ventures, i dati mostrano una crescita progressiva del valore delle iniziative anche sul territorio piemontese.

In particolare:

  • gli investimenti risultano ancora in fase di sviluppo, senza uscite già realizzate, come tipico del settore biotech;
  • il valore complessivo delle partecipazioni è in aumento rispetto al capitale investito, segnale di progetti che stanno maturando e acquisendo valore nel tempo;
  • l’intero portafoglio Claris sostenuto da AlpGIP ha già generato un incremento di valore a conferma della qualità delle iniziative selezionate.

Si tratta quindi di risultati iniziali ma incoraggianti, coerenti con i tempi lunghi della ricerca farmaceutica.

 

Un ecosistema che cresce

L’esperienza di Claris Ventures dimostra come il Piemonte possa giocare un ruolo sempre più rilevante nel panorama europeo del biotech.

Grazie al supporto di strumenti come AlpGIP, il territorio riesce a:

  • sostenere la nascita di nuove imprese innovative;
  • attrarre investimenti privati e competenze internazionali;
  • valorizzare la ricerca scientifica locale trasformandola in soluzioni concrete per la salute.

 

Uno sguardo al futuro

Il percorso è ancora in evoluzione. Il secondo fondo di Claris Ventures è già in fase di sviluppo e punta ad ampliare ulteriormente il numero di startup sostenute.

Per AlpGIP e Finpiemonte, questi investimenti rappresentano non solo un’opportunità finanziaria, ma anche uno strumento concreto per accompagnare la crescita di un settore strategico per il futuro del territorio.

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