Dal 20 febbraio 2026 riapre la Misura dedicata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni dell’usura, dell’estorsione e del sovraindebitamento.
La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali a sostegno delle famiglie e delle imprese in difficoltà economica, con l’obiettivo di favorire l’accesso alle procedure di composizione delle crisi e di esdebitazione del sovraindebitato incapiente.
Finalità e interventi
La misura si articola su due linee di intervento principali:
- Misura A – Sostegno all’avvio delle procedure di crisi da sovraindebitamento
Finalizzata a sostenere i costi di avvio delle procedure di composizione delle crisi per soggetti che non dispongono di liquidità immediata.
Il contributo è destinato agli Organismi di Composizione della Crisi (OCC), che aprono le pratiche per i soggetti sovraindebitati.
- Misura B – Sostegno al percorso di uscita dallo stato di sovraindebitamento
Rivolta ai soggetti sovraindebitati in possesso di una sentenza di omologa o di apertura della liquidazione controllata, secondo il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Il contributo a fondo perduto è volto a facilitare l’esdebitazione e il superamento della condizione di difficoltà economica.
A chi è rivolto
Possono beneficiare delle agevolazioni:
- Soggetti sovraindebitati con residenza o sede legale operativa in Piemonte.
- Organismi di Composizione della Crisi regolarmente iscritti nel relativo registro ministeriale.
Modalità di accesso
Le domande devono essere presentate dall’OCC competente territorialmente e trasmesse a Finpiemonte. L’assegnazione dei contributi segue una procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle istanze e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.